Category Archive for: soldiarietà

Il tuo 5X1000 a La Tenda Amatese

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Anche quest’anno si rinnova la “Festa d’aprile” con La Tenda Amatese!
L’appuntamento è per domenica 15 aprile nelle strutture del centro Parrocchiale Sant’Ambrogio, in Via Reali 37 a Paderno Dugnano (Milano). Sarà una occasione per stare insieme, ascoltare un po’ di musica, sederci a tavola in allegria e – perchè no – ricordarci di donare il 5×1000 a La Tenda Amatese.
Nel pomeriggio giochi, musica, merenda per i bimbi. Per tutta la durata della festa sarà possibile acquistare alcune piantine ornamentali e officinali, un modo per dare una mano in più alla nostra realtà.
Vi aspettiamo e se avete bisogno di altre informazioni non dovete fare altro che contattarci!
Allora ci si vede domenica 15 aprile 2018, dalle 12.30 in poi!!!!!

IL PROGRAMMA
ore 11.15:  Santa Messa
ore 12.30:  Tutti a tavola in allegria (è gradita la prenotazione)
ore 16.00:  merenda “pane e Nutella”, offerta da La Tenda Amatese.

Come oramai tradizione la giornata sarà allietata dalla musica dal vivo degli Eos (www.eos-band.eu).

Una festa per raccontarvi di noi e ricordarvi che ci siamo anche noi fra coloro a cui potreste devolvere il vostro 5×1000.
Vi aspettiamo per fare festa ma pensando per qualche momento a chi ha un po’ meno fortuna, perché siamo dalla loro parte. Come disse don Lorenzo Milani  “… reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri”. 

Dal Senegal a Cesano Maderno: la storia di Luca

Tenda Amatese

“Mi chiamo Luca (nome di fantasia) e sono un ragazzo africano.
Sono nato in Senegal e studiavo inglese all’ Università in Gambia.
Sono arrivato in Italia cinque mesi fa dopo un viaggio lungo e faticoso in autobus e jeep attraverso diversi Stati: Mali, Niger e Libia dove mi sono fermato un po’ per lavorare e poter racimolare i soldi della traversata in barca che mi ha portato a Taranto.
Da lì sono arrivato in una comunità in Brianza dove vivo tuttora.
Durante il viaggio pativo la fame, ho preso anche le botte da chi poi ha voluto i soldi per il viaggio.
Sono grato agli italiani che mi stanno aiutando con la speranza di trovare un lavoro onesto e dignitoso”.